COL SECCHIO E CON LA SPUGNA: MANIFESTAZIONE IN PIAZZA DANTE
Ripuliamo i monumenti dagli atti vandalici
Gli esperti del restauro e conservazione dei beni culturali
(al centro la dott.ssa Marianna Vitiello), durante la pulizia simbolica della statua di Dante
mercoledì 27 maggio 2009
Il patrimonio storico-artistico di Napoli subisce costantemente l’attacco vandalico da parte dei “graffitari”. Il Complesso di San Lorenzo Maggiore, l’Arco Trionfale Aragonese di Castel Nuovo, la statua di Dante Alighieri sono solo alcuni esempi di monumenti tappezzati di scritte.
LA CITTÀ DI NAPOLI NON HA UN SERVIZIO DI RIMOZIONE GRAFFITI, ma solo di rimozione manifesti!
Allo stato attuale dei fatti È NECESSARIO CHIEDERE alle Istituzioni, alle Municipalità, al Comune ed all’Amministrazione cittadina di dotarsi di un servizio in grado di risolvere questo grave problema al fine di garantire un’azione costante di pulitura e manutenzione degli edifici storici.
E’ inoltre opportuno chiedere che in tale servizio vengano utilizzati attivamente, anche sotto il profilo direttivo, quei tanti giovani laureati in Restauro dei Beni Culturali che la città possiede perchè essi costituiscono una straordinaria risorsa umana per la città e perchè rappresentano l’unica risorsa professionale in grado di agire un’azione corretta sul patrimonio storico-artistico su queste opera uniche al mondo (evitando così gli errori commessi in passato – ad es. i basamenti d’ingresso della Galleria Principe di Napoli).
È OPPORTUNO RICORDARE all’Amministrazione cittadina che sarebbe opportuno dotare la città di spazi preposti per dar libero sfogo a quegli artisti che vogliono esprimersi tramite la street-art e il Graffiti Writing, come già fatto negli scorsi anni da molte città europee.
Il GRAFFITI WRITING NON DEVE ESSERE CONDANNATO A PRESCINDERE perché è un movimento sociale, artistico e culturale a tutti gli effetti. Il Graffitismo in sé non è sbagliato perchè si basa sull’espressione della propria creatività. Se ha un approccio corretto, se gli autori sviluppano un serio lavoro di ricerca e una maggiore responsabilità nella scelta del supporto sul quale applicare la propria pittura, il graffitismo costituisce arte contemporanea in grado di riqualificare i luoghi e gli spazi cittadini.
Ricordiamo che artisti di fama mondiale come Jean-Michel Basquiat, Keith Haring e Banksy devono la loro fortuna all’espressionismo artistico del movimento Graffiti Writing.